La norma contenuta nella manovra correttiva (articolo 2 del Dl 50/2017) stabilisce nuove regole che modificano i termini entro cui esercitare il diritto alla detrazione Iva.

Il problema sorge in particolare per tutte le fatture passive del 2017 che il cessionario/committente riceve nel corso del 2018 o oltre. Le nuove regole hanno infatti determinato una drastica riduzione dei termini entro i quali esercitare il diritto a detrazione, e cioè:

  1. Fatture ricevute entro il 16 gennaio 2018: si potranno registrare nel registro Iva di dicembre 2017 e portare in detrazione con la liquidazione di dicembre
  2. Fatture ricevute dopo il 16 gennaio 2018 ed entro il 30 aprile 2018: si potranno portare in detrazione soltanto con la dichiarazione Iva relativa al 2017 (non entreranno in alcuna liquidazione)  
  3. Fatture ricevute dopo il 30 aprile 2018: si potranno portare in detrazione, attraverso una dichiarazione integrativa, soltanto dopo la dichiarazione Iva relativa al 2018 (non entreranno in alcuna liquidazione)  

Le procedure informatiche dovranno essere adeguate per far fronte alle nuove regole che impongono uno sfasamento tra la registrazione dei documenti e la loro competenziazione ai fini della liquidazione dell’Iva.

Questo significa che dovranno essere rivisti i processi di stampa dei registri e della liquidazione e dovranno essere integrate anche le funzioni di inserimento delle fatture per guidare la corretta impostazione della competenza dell’Iva.

Come sempre succede in materia fiscale, il quadro della situazione si complica ulteriormente (e con esso anche le relative decisioni da prendere per lo sviluppo del software) per l’incertezza dovuta alla mancanza di riferimenti precisi e per la possibilità prospettata che la nuova norma possa essere soppressa, o posticipata al prossimo anno, a seguito di un emendamento attualmente in discussione in Parlamento. 

Per fornire un ulteriore supporto di approfondimento, al seguente link è disponibile un interessante articolo, predisposto da Assosoftware sul “Quotidiano del fisco”, che spiega in modo chiaro le problematiche relative all’argomento in oggetto e mette in evidenza l’impatto e le difficoltà tecniche connesse ai necessari interventi di revisione del software.  

Sarà nostra cura tenervi informati sugli sviluppi della situazione e sulle modalità di un eventuale rilascio delle modifiche alle procedure, inoltre provvederemo ad effettuare, ove necessario, le attività di aggiornamento dei vostri sistemi, in modo da poter poi tempestivamente installare le modifiche fiscali, qualora vengano approvate.