Il 30 aprile 2018 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo Provvedimento che ridefinisce le regole sulla fatturazione elettronica tra privati.

Tra le principali novità introdotte con il provvedimento troviamo:

1) L’AdE mette a disposizione gratuitamente i seguenti servizi di ausilio per il processo di fatturazione elettronica:

  • Un software installabile su PC per la predisposizione della fattura elettronica
  • Una procedura web e un’app per la predisposizione e trasmissione al SdI della fattura elettronica
  • Un servizio web e una app dedicata che consentirà al soggetto che emette la fattura anche di acquisire in automatico i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico tramite un QR-code reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite Iva nell’area autenticata del sito internet
  • Un servizio di ricerca e consultazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute.

2) Per il recapito della fattura elettronica, l'Agenzia delle Entrate rende disponibile un servizio di registrazione ''dell'indirizzo telematico'' prescelto per la ricezione del file. La modalità di ricezione scelta diventa prioritaria e disattiva la modalità di consegna presente in ogni File fattura.

3) Se la fattura elettronica è destinata a un consumatore finale o a un soggetto che rientra nei regimi agevolati di vantaggio, l’emittente potrà compilare solo il campo “Codice Destinatario” con un codice convenzionale, e la fattura sarà messa a disposizione in un’apposita area web riservata dell’AdE.

Anche il cessionario/committente potrà usufruire della stessa semplificazione e troverà le fatture nell’apposita area web riservata dell’AdE.

4) Per quanto riguarda le ricevute di notifica:

  • Il tempo massimo per la consegna della “Notifica di scarto”, da parte del SdI (la fattura non ha superato i controlli formali e i controlli di validità del certificato di firma) è stato fissato in 5 giorni
  • Se il SdI non riesce a recapitare la fattura (ad esempio perché la casella PEC è piena) informa il soggetto trasmittente, con una “Notifica di mancata consegna”, che a sua volta dovrà informare il soggetto destinatario (non tramite SdI)
  • Il cessionario/committente non ha la facoltà di rifiutare la fattura, le eventuali controversie devono essere regolate privatamente senza coinvolgere il SdI  

5) Le fatture elettroniche inviate al SdI possono essere conservate a norma utilizzando il servizio di conservazione elettronica messo a disposizione gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate, dopo aver aderito all'accordo di servizio pubblicato nell'area riservata del sito web dell'Agenzia.

6) Le modalità di trasmissione prevedono protocolli sicuri su rete internet e la consultazione degli archivi dell’AdE è garantita da misure di sicurezza con un sistema di identificazione, autenticazione e autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione.

Ricordiamo che le scadenze rimangono fissate al:

  • 1° gennaio 2019 per tutte le fatture poste in essere tra soggetti residenti nel territorio italiano
  • 1° luglio 2018 per quanto riguarda le cessioni di carburante e i subappalti della Pubblica Amministrazione

 

Ribadiamo l’importanza di affrontare l’argomento quanto prima per giungere preparati e consapevoli alla scadenza che, date le premesse, non avrà spazio per essere posticipata.

Per qualsiasi domanda o suggerimento siamo chiaramente a Vostra disposizione.